La Santa Cuffia, la misteriosa reliquia della Cattedrale di Cahors
Il panno che, secondo la tradizione, avrebbe coperto il capo di Cristo nel sepolcro
Pochi visitatori lo sanno: la Cattedrale Saint-Étienne, a 4 minuti a piedi dall’alloggio, custodisce una delle reliquie più sorprendenti di Francia, la Santa Cuffia. La sua storia intreccia Carlo Magno, crociate e guerre di religione.
Che cos’è la Santa Cuffia?
La Santa Cuffia (Sainte Coiffe) è un antico panno a forma di piccola cuffia, che la tradizione presenta come il sudario che avvolgeva il capo di Cristo nel sepolcro. Il Vangelo di Giovanni parla infatti del «sudario che era stato sul suo capo», trovato piegato in un luogo a parte nel sepolcro vuoto.
È conservata a Cahors dal Medioevo e per lungo tempo ha fatto della città un vero luogo di pellegrinaggio, sul Cammino di Santiago.
Una storia piena di misteri
Nessuno sa con certezza come la reliquia sia arrivata a Cahors. Si tramandano due racconti:
• Carlo Magno l’avrebbe donata al vescovo di Cahors all’inizio del IX secolo. È la versione più popolare, ma la meno probabile secondo gli storici.
• Il vescovo Géraud de Cardaillac l’avrebbe riportata dalla Terra Santa all’inizio del XII secolo, all’epoca della consacrazione della cattedrale (1119).
Una cosa è certa: la sua presenza a Cahors è attestata per iscritto dal 1408. Ritenuta miracolosa, veniva portata in processione per le strade. Rischiò di scomparire nel 1580, durante il saccheggio della cattedrale nelle guerre di religione.
Per secoli è stata mostrata ai fedeli ogni anno a Pentecoste, fino al 1960. Poi è stata quasi dimenticata, custodita in una cappella aperta di rado.
Dove vederla oggi?
Per i 900 anni della cattedrale, nel 2019, la Santa Cuffia è tornata protagonista: una grande processione ha riunito quasi 3.000 persone per le strade di Cahors. È stata poi collocata in un reliquiario nella cappella in fondo al coro (la cappella assiale), restaurata e messa in sicurezza per accoglierla.
Entrate in cattedrale, percorrete la navata sotto le due grandi cupole, poi fate il giro del coro: la cappella si trova proprio in fondo, dietro l’altare. Concedetevi un momento, anche se non siete credenti: è un luogo molto tranquillo, carico di nove secoli di storia.
Cattedrale Saint-Étienne: ingresso libero e gratuito tutti i giorni (di solito dalle 8:30 alle 18:30 / 19:00). Vi preghiamo di restare in silenzio durante le funzioni. Alcune cappelle possono essere chiuse occasionalmente.
Il nostro consiglio: approfittatene per visitare anche il chiostro, accessibile dal lato destro della navata. Per saperne di più sulla Santa Cuffia e sul tesoro della cattedrale, chiedete all’Ufficio del turismo le visite guidate di Cahors, Città d’arte e di storia.